2024
 - 
2025

La fine dell’età glaciale Paleozoica e le sue conseguenze sugli ecosistemi tropicali

Il Permiano inferiore, un periodo compreso tra 300 e 273 milioni di anni fa, fu testimone della drammatica fine dell’era glaciale Paleozoica. In questa fase di transizione, il clima globale mutò da condizioni in cui erano presenti estese calotte glaciali fino a una totale assenza di ghiaccio sulla Terra. Questo cambiamento fu accompagnato da ampie oscillazioni nella concentrazione di anidride carbonica (CO2) dell’atmosfera, che raggiunse picchi simili a quelli misurati oggi. Gli organismi che occupavano ecosistemi terrestri soccombettero o si adattarono a queste nuove condizioni climatiche. Piante abituate a climi umidi vennero sostituite da specie capaci di sopravvivere a lungi cicli di aridità, mentre nel mondo animale i rettili presero il posto degli anfibi.

 

Questo periodo di riscaldamento globale e cambiamenti ecologici, nonostante la sua importanza per la storia geologica del nostro pianeta e le affascinanti analogie con l’attuale cambiamento climatico, è ancora poco compreso a livello scientifico. In particolare, l’assenza di una scala temporale dettagliata non permette di comprendere appieno né la durata né i fattori scatenanti di questo epocale mutamento.

 

In questo progetto, un gruppo internazionale di geologi, paleontologi e geochimici condurrà uno studio approfondito delle rocce vulcaniche e dei sedimenti del Permiano inferiore preservati nelle Alpi e Prealpi italiane. Questa regione ospita sedimenti ricchi in piante e animali fossili intercalati con lave, ceneri e lapilli prodotte da numerose, e a volte colossali, eruzioni vulcaniche. Utilizzando le più avanzate tecniche di datazione delle rocce vulcaniche i ricercatori del Politecnico Federale di Zurigo creeranno una dettagliata scala temporale per le varie eruzioni vulcaniche, mentre il gruppo di ricerca del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige si concentrerà sulla ricostruzione dei cambiamenti nei vari ecosistemi in un mondo in transizione.

 

Questo studio multidisciplinare permetterà di migliorare la nostra comprensione delle peculiarità geologiche e paleontologiche delle Alpi e Prealpi italiane, mettendo in evidenza le analogie con le sfide attuali legate al cambiamento climatico e alla dinamica delle regioni vulcaniche attive.

Non mancare ai nostri prossimi eventi!

Se desideri, ti mandiamo una volta al mese una nostra newsletter. Iscriviti subito!
Si è verificato un errore durante l'invio del messaggio. Si prega di riprovare più tardi.
Grazie per il suo messaggio. È stato inviato.